lunedì 4 ottobre 2010

Et voilà, la dignità


Solite modalità:
- Vieni. Clic
Consueto tragitto della morte lungo il corridoio.
- desidera, Marchese?
- Leggi questa tua lettera, se l’italiano non è un’opinione.

E me la getta davanti, come sa fare solo un professore universitario con il libretto di un idiota.
- …
- A me pare comprensibile.
- Ah! Comprensibile! C’è una ripetizione: qui il sostantivo, qui un aggettivo con la stessa radice, a riga due e a riga quindici!

- Forse è inelegante, ma non più della sua pietosa cravatta.


Va bene, va bene, qui il sogno si confonde con la realtà.
In effetti ho annuito compunta, devo anche aver accennato a un breve inchino, poi ho trovato un sinonimo dell’aggettivo con radice diversa da inserire a riga quindici.
Chissà se questa volta andrà bene.

1 commento:

Parliamone ha detto...

Non ci credo..
Questo qui è fuori di testa.. O_O