giovedì 22 luglio 2010

Macchie


Quando a telefonare è il Marchese de Sade, il telefono si comporta in modo diverso dal solito: non ostenta la quieta indifferenza che riserva all'arrivo di qualsiasi interlocutore, bensì tossicchia, ammicca, provvede a tentare, nelle sue limitate possibilità verbali, di avvisarmi del pericolo imminente. Non direi che arriva ai livelli del telefono di Paperino, che, quando a chiamarlo è lo zio Paperone, traballa e solleva la propria cornetta fino a sbatterla sulla testa del nipote, ma fa il suo per prepararmi al peggio.
La chiamata, poi, si svolge normalmente così:
-pronto?
-vieni qui. Clic.
Inesorabilmente devo percorrere l'intero corridoio, presentarmi umilmente e attendere di conoscere l'oggetto del colloquio, poi ripercorrere il corridoio per recuperare la pratica e la serenità sufficiente a riuscire ad esprimermi, infine ripercorrere il corridoio per sedermi sulla poltroncina dell'ufficio - patibolo.

Ieri, però, il telefono è squillato mentre santiavo a bassa voce perchè l'intera mia colazione a basso indice glicemico si era trasferita dal suo contenitore alla mia maglietta. Naturalmente il Kapo era in compagnia di uno dei capoccia dell'azienda, naturalmente ciò di cui aveva bisogno non richiedeva che io mi facessi scudo con una pratica da 13 chili appoggiata al petto, bensì che dimostrassi estrema libertà di movimento, quasi quanta ne servirebbe per mandarlo dove si merita di andare.
Immagino che il Marchese si sarà chiesto perchè io sentissi il bisogno di fare in quel momento le prove per il concorso "maglietta bagnata 2010", oppure quale mattacchione, lungo il corridoio, si fosse divertito a scaraventarmi addosso un gavettone di 15 litri; in ogni caso, per una volta è stato signorile.
Ha taciuto, e in seguito, immagino, ha asciugato le gocce d'acqua sulla scrivania con nochalance, parlando d'altro.

2 commenti:

Parliamone ha detto...

Fossi in te penserei seriamente a contattare padre Amorth e a portarlo con te nell'ufficio di DeSade: secondo me 'sto tizio è l'incarnazione del male, stile "esci da questo grottesco involucro.."

Anonimo ha detto...

troppo grande!!!!
sei geniale!