lunedì 23 novembre 2009

Venghino signori venghino


Ebbene, ancora non mi trovo agli albori dell’Alzheimer, quando nonna O scriveva lettere accorate al presidente CLINTO e comprava qualsiasi cosa le consigliassero tramite volantino pubblicitario, da cui il curioso numero di affari vibranti che levano pelucchi dai maglioni che nascondiamo in casa.
Però ho avuto un momento di debolezza, e, nella fiera del grande paese, mi sono fatta stregare da un signore che riempiva bacinelle di verdure affettate e tritate, per dimostrare cosa fosse capace di escogitare il coso arancione che teneva in mano.
Marito aveva già notato il pericoloso lampo nei miei occhi, e aveva ceduto in partenza all'acquisto, chiedendomi con lo sguardo di risparmiargli almeno la dimostrazione da venghino signori venghino a cui stavamo assistendo.
Ma era magnifico. Non c’era fatica, nessuna ribellione, le verdure cadevano in pezzi regolari, e quella bacinella l’avrei spostata direttamente sul fuoco fino a fondere la plastica. Sono andata a casa trionfante, brandendo lame terrorizzanti: se con quel coso è arduo pugnalare, sicuramente si può tagliare a julienne anche il più torvo criminale.
Marito e Babi hanno rischiato grosso, ma mi sono limitata a costringerli a cenare con sedici portate vegane.

PS: il rassicurante ragazzo nella foto è Gregory Despres, che nel 2005, mentre gli Stati Uniti si preoccupavano fanaticamente di proteggere gli ingressi nel paese controllando con protervia ogni arrivo olivastro da provenienze mediorientali, passò senza suscitare alcuna perplessità il confine dal Canada con:
- un tirapugni
- un'accetta
- una spada
-un coltello
- una sega elettrica grondante sangue
- quella faccia.
Aveva appena fatto fuori un'allegra famigliola disperdendo teste sotto tavolini da salotto; fu rinchiuso in un momento di pausa caffè nella dura lotta al terrorismo.

2 commenti:

matteo ha detto...

minchia!
credevo che quella foto fosse un disegno... brutto!

NEF ha detto...

No, è proprio lui, a quei tempi coi colleghi gli facemmo ad honorem un badge (di quelli che facevamo per i dottorandi, avevamo la macchinetta) valido per l'espatrio dal Canada...