giovedì 1 ottobre 2009

E polvere ritornerai


Il nostro nume tutelare indù, in nostra assenza, gira per casa come un soffio e ne pulisce degli angoli che non erano mai stati nemmeno concepiti come degni di considerazione dai nostri detersivi.
Negli armadietti trovo scatole di tonno allineate, marmellate disposte per grado di acidità, shampoo affiancati per effetto sulla cute; in frigo le uova stanno in piedi da sole, la verdura è impilata come nei mercati africani, lo yogurt sporge in ordine di scadenza sul ripiano.
Qualche post fa avevo messo in dubbio l’inutile e costoso lusso di veder brillare la propria casa per poco più di un quarto d’ora, appena prima del dilagare della famiglia Cragnetti, ma ora mi ricredo. Quella gioia, quella sensazione valgono la spesa.

2 commenti:

matteo ha detto...

Oggi tocca a me!

Tornerò a casa e per una manciata di minuti, prima che il cane, ilgatto, il figlio varchino la soglia, potrò fugacemente percepire il lucore di una casa che già fu pulita.

NEF ha detto...

ti consiglio di chiudere tutti in macchina per qualche minuto, per prolungare quanto possibile la sensazione, anche se poi la serenità dovrà combattere con lo stato dell'automobile..