mercoledì 9 settembre 2009

Scusate il ritardo


Oggi ho avuto notizia certa che in un grande ospedale del Nord Est si usano correntemente sanguisughe per terapie di salasso, (le ultime sono state acquistate a18,9 € l’una: ma le pescano immergendosi nel Rio delle Amazzoni muniti solo di mutande di lamiera?)
Visto il clima da rievocazione storica, mi chiedo perché si ostinino ad usare anestetizzanti per amputare gli arti, invece di una sana bottiglia di whiskey come ai bei tempi.

2 commenti:

Martino ha detto...

Con l'amico Bergamo da bambini frequentavamo un certo numero di pozze alpestri a Bricio ricche di questi simpatici animaletti. Se ci sono ancora possiamo iniziare un bisinissi, altro che superenalotto! Ovviamente i nomi sono di fantasia perche` non vorrei essere battuto sul tempo...

M.

Anonimo ha detto...

Battuto sul tempo....
Ho pensato alla stessa identica cosa! ;-)
Ciao
Bergamo